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Annamaria Patronella/Sapore mediorientale

Pubblicato da: Categoria: Copertina

22
MAR
2018

Una stilista pugliese, ambasciatrice dello stile italiano del mondo. La formazione classica influisce ed è fonte di ispirazione per le sue collezioni. Alla conquista di un mercato esigente che stravede per le sue creazioni

Annamaria Patronella, stilista, eccellenza del Made in Italy, donna di cultura.
Qual è stata l'esperienza professionale più emozionante all'estero?
"L'esperienza più emozionante all'estero è stata la seconda volta che sono tornata a Dubai, negli Emirati Arabi, come ambasciatrice del made in Italy. L'emozione provata su quella passerella di non ha mai avuto eguali nella mia carriera. Gli applausi, l'entusiasmo e il calore del pubblico emiratino mi hanno donato tanta carica ed energia positiva".

Ambasciatrisce del gusto italiano, sinonimo di raffinatezza ed eleganza nel mondo, hai avuto difficoltà a destreggiarti fra gli "eccessi" mediorientali?
"Il mio gusto in fatto di moda ha sempre guardato ai grandi stilisti libanesi soprattutto, per cui le mie creazioni hanno sempre avuto un sapore mediorientale. Poi col tempo, ho ridimensionato questo mio amore per adattarlo al gusto italiano, molto più sobrio ed essenziale restando però sempre attenta ai dettagli".

Il settore abbigliamento vede il mercato invaso da milioni di capi di scarsissima qualità prodotti in condizione di disagio per gli operai e con tessuti e rifiniture pessime, naturalmente a prezzo bassissimo. È questo il futuro della moda?
"Da tecnico del mestiere, purtroppo il mio occhio mi porta sempre a guardare tutti quei dettagli che fanno di un capo una creazione sartoriale rifinita in maniera eccellente. Anche i grandi stilisti peccano purtroppo in questi dettagli e le rifiniture lasciano molto spesso a desiderare, sia per rientrare nei costi bassi, sia per l'ignoranza della clientela. Infatti un cliente non abituato a tessuti e rifiniture di alta qualità non comprenderà mai neanche la differenza di costo tra una creazione sartoriale e una in serie".

Cosa consigli a un giovane che voglia diventare stilista?
"A chi voglia intraprendere la strada di stilista consiglio vivamente di apprendere tutte le tecniche sartoriali italiane e poi andare all'estero per lavorare.
Il made in Italy all'estero ha ancora valore mentre in Italia c'è un surplus di designer che cerca di emergere senza riuscirci".

Un'anticipazione dei tuoi prossimi lavori?
"Non parlo mai dei miei progetti futuri per scaramanzia e perché la mia vita professionale è sempre in divenire... sono aperta a tanti stimoli creativi".

Dove è possibile ammirare e acquistare le tue creazioni?
"Le mie creazioni sono visibili di persona durante gli eventi a cui sono spesso invitata. Sono presenti sul mio sito web www.annamariapatronella.com e sto progettando anche un nuovo shop online".



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