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CRISTINA D'AVENA/IO, FATINA ROCK (E ANCHE SEXY)

Pubblicato da: Categoria: Copertina

29
NOV
2018

In Duets forever la regina dei cartoni animati intona sedici sigle con altrettante star della musica italiana: da Carmen Consoli a Elisa, passando per Patty Pravo, Lo Stato Sociale, Shade e The Kolors. E intanto fa impazzire i social

Quando pensi a Cristina D’Avena, la prima immagine che hai davanti agli occhi è  quella di una bambina di tre anni e mezzo che, in una giornata del 1968, canta senza paure “Il valzer del moscerino” allo Zecchino d’oro. Da quel momento in poi la vita di Cristina D’Avena cambia e la sua musica diventa un cult e uno scrigno di ricordi per ognuno di noi. Cristina D’Avena rappresenta l’infanzia  di ogni bambino da ormai svariate generazioni. La sua voce delicata e incantevole, da bambina e donna assieme, è eterna e inconfondibile. Quella voce è la protagonista delle sigle dei cartoni animati più famosi  sin dagli anni ottanta: Kiss me Licia, I Puffi sanno, Mila e Shiro, Sailor Moon, Holly e Benji, Lady Oscar sono solo alcune delle sigle cantate da Cristina in questi anni. Sigle e canzoni che la descrivono, che descrivono l’entusiasmo, la bellezza dell’infanzia, la purezza e la giocosità.  Vende dischi su dischi, i suoi concerti sono ricchi di spettatori, riceve migliaia di consensi e messaggi entusiasmanti. La vita di Cristina D’Avena sembra un lungo concerto senza fine.  A chi le chiede: ma non sei stanca di interpretare soltanto sigle di cartoni? Non vorresti fare altro? Cristina risponde con un sorriso e con la gioia di cantare le sue sigle, ricche di personaggi e storie che hanno fatto sognare grandi e piccini. In una recente intervista a Panorama, Cristina D’Avena ha raccontato: “Le sigle sono realmente la mia vita, non mi sono mai stufata di cantarle perché in fondo dentro di me si alternano la bimba e la donna. Io adoro totalmente quel che faccio, non ho mai cercato o pensato di interpretare un altro tipo di canzoni. Ho vissuto il mio lavoro come una missione.”
Con la sua missione, Cristina, nel 2017, ha voluto omaggiare i suoi fedeli sostenitori pubblicando l’album Duets – Tutti cantano Cristina che ha visto come protagonisti numerosi duetti con vari artisti italiani come Emma, Annalisa, Noemi, Ermal Meta sulle note delle sigle dei cartoni più amati di sempre. Questo album ha consacrato in modo netto e deciso Cristina D’Avena come unica donna ad aver debuttato al primo posto delle classifiche di vendita, e come unica donna nella top 20 della charts degli album più venduti nel 2017.   
Cristina, entusiasta e felice, ha affermato: ‪”Questo lavoro mi ha fatto capire che c’è tanta voglia di cantare le sigle dei cartoni per tornare, ogni tanto, bimbi e rifugiarci fuori da questo mondo‬.”‬‬‬‬
Il progetto ha ottenuto un riscontro così importante e consistente da spingere Cristina a replicare questo viaggio nel mondo dell’infanzia. Il 23 novembre l’iconica cantante ha presentato il suo nuovo progetto musicale intitolato Duets forever – Tutti cantano Cristina in cui Cristina duetta, in modo sorprendente e innovativo, con 16 big della musica italiana. Hanno risposto all’invito della bella cantante, artisti superlativi e dinamici come: Alessandra Amoroso, Malika Ayane, Il Volo, Nek, Max Pezzali, Patty Bravo, Fabrizio Moro.
Ogni duetto viene eseguito in modo del tutto nuovo e maturo, con arrangiamenti acustici che si alternano a guizzi rock in un vorticoso gioco di voci e interpretazioni piene di pathos e divertimento.
Pochi giorni fa, durante la presentazione del progetto, Cristina D’Avena ha dichiarato: “Sono molto felice ed emozionata, la mia vita è come una favola, perché ho iniziato a cantare da piccola e ho portato avanti con coerenza un percorso musicale che mi ha portato fino a qui. Mi sento una principessa moderna, una fatina rock, perché canto canzoni dedicate ai più piccoli ma ci metto anche un po’ di rock’n’roll”.
Se dovessimo descrivere Cristina D’Avena, la descriveremmo proprio con queste sue parole: come una fatina rock. Una fatina che con una bacchetta magica piena di voce e candore riesce a trasformare il mondo che la circonda in un mondo meno superficiale, meno frenetico, più gioioso, più vivo e intenso. Cristina non è semplicemente il nostro passato, la nostra infanzia con i suoi ricordi puri e belli. Cristina D’Avena rappresenta ciò che non vogliamo perdere: l’energia, la purezza, l’entusiasmo, la felicità, i sogni, la gioia profonda. Perché, si sa, crescendo la vita ci spinge a vivere di corsa, a perdere la parte più tenera e limpida di noi, ci spinge a crescere senza ricordarci di quanto a volte basterebbe fermarsi un po’ e stupirsi semplicemente  di qualcosa di bello, di vero, di meno complicato e ingarbugliato.
Per Cristina D’Avena l’infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell’infanzia: basterebbe solo questo, a volte, per non perdersi e per non perderci mai.

 



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