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«Amo Giada e mia madre ci accompagnerà all´altare»


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Pubblicato da: Categoria: Brave Ragazze

12
OTT
2012
Parola di Michelle Ferrari, compagna della romana Da Vinci. Poi l’annuncio della spezzina: «E adesso faremo anche un film insieme»
 
Discussa, chiacchierata, criticata. Ma anche apprezzata. Giada Da Vinci e Michelle Ferrari formano un’ormai consolidata coppia nel mondo dell’hard e nella vita, non necessariamente in questo ordine. Belle e spigliate, le due giovani sembrano far veramente sul serio. Galeotta fu una puntata di Sexy Bar, trasmissione di culto per gli amanti del mondo notturno e non solo, dove tra le due fece breccia il signor Cupido. “Sarà una finzione”, dicono. “Solo tanta pubblicità”, dicono. Ma invece le due belle donzelle allontanano con forza ogni maldicenza, ribadendo la forza e la veridicità di questa unione. A parlare è Michelle. Nome d’arte (lei si chiama Cristina Ricci), non l’ha scelto casualmente. Perché a vederla, infatti, la sua somiglianza con la più famosa Hunziker è evidente.
Michelle, come, quando e dove è scoccato il colpo di fulmine tra te e Giada?
«La prima volta che ho incontrato Giada è stata durante una puntata di Sexy bar. Era impossibile non notare le sue mille qualità, sono rimasta affascinata da quello che diceva, dal suo entusiasmo e dalla sua determinazione».
Siete una coppia complementare sia nel lavoro che nella vita. Cosa ti piace di più di Giada?
«E’ nata subito una forte complicità e affinità che, oltre a farmi innamorare, mi ha permesso di creare con lei anche progetti di lavoro dato che anche questo ci accomuna e abbiamo la fortuna di poterlo condividere».
In molti hanno parlato della vostra unione. Vi sentite idealmente un modello per le tante coppie dello stesso sesso penalizzate da un adeguato riconoscimento giuridico?
«Non mi interessa essere un modello per gli altri, però mi piacerebbe che in Italia non si continuasse a limitare la libertà individuale che ci appartiene  mettendo limiti e togliendo diritti  come quello di legalizzare le unioni omosessuali».
Avvocato del diavolo. In molti possono pure pensare che la vostra sia un’unione fittizia, da arrampicatrici sociali. Cosa rispondete agli scettici?
«Sicuramente se volevo emergere socialmente non avrei fatto questa scelta dato che, soprattutto in Italia, le persone che fanno outing di solito vengono più spesso emarginate».
Su un altro sito specializzato, sono apparse le foto di un vostro piccante momento di passione. Quelle foto sono state inviate da un’amica in comune. Questa operazione, però, appare come una costruzione mediatica. Cosa ci dici al riguardo?
«Avendo fatto film porno i miei momenti più intimi spesso sono stati resi pubblici quindi, anche in questo caso, la cosa non mi infastidisce. Ma sicuramente tutte le mie scelte non sono mai state fatte con altri scopi se non quello di farmi stare bene».
E queste nozze di Barcellona? Raccontaci gli ultimi dettagli.
«Gli ultimi dettagli sono lontani, dato che dobbiamo organizzare ancora tutto. Per il momento c’è solo il desiderio di farlo, l’unica cosa certa è che mia mamma mi accompagnerà all’altare».
Prossimi programmi di Giada e Michelle. Quali progetti, lavorativi e non, avete in mente per il futuro?
«L’incontro con Giada mi ha fatto rinascere l’entusiasmo e il piacere di fare un altro film, diverso da tutti gli altri perchè con lei non voglio rappresentare le fantasie di un regista ma voglio che questo film ci permetta di vivere e cercare l’orgasmo che più ci piace».


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