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Martina, Francesco Bitetto/ARRIVEDERCI MISTER


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Pubblicato da: Categoria: SPORT

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LUG
2012

 

Francesco Bitetto
 
ARRIVEDERCI MISTER
 
Il promettente tecnico barese non è stato riconfermato alla guida del Martina. A nulla è valso il campionato di Serie D vinto e il conseguente approdo tra i professionisti. Bitetto rimarrà sempre nella storia del club martinese
 
Non sarà Francesco Bitetto a guidare la truppa biancazzurra tra i professionisti. La notizia era nell’aria, ma ora possiamo parlare di certezze. In quest’intervista, il tecnico barese è palesemente deluso, ma – al tempo stesso - orgoglioso del lavoro svolto a Martina e del rapporto instaurato con i tifosi biancazzurri.
Mister Bitetto, non è bastato un campionato eccezionale per guadagnarsi la riconferma.
«Proprio così. Sono piuttosto deluso e molto rammaricato. Hai ragione, non è bastato conquistare la promozione per essere riconfermato: un traguardo che ha molto di mio. Mi dispiace tanto perché avrei voluto fare il salto tra i professionisti con il Martina. Ringrazio comunque l’intera società per la fiducia che ha riposto in me un anno fa ingaggiandomi».  
Quale insegnamento Le lascia l’esperienza martinese?
«La mia parentesi al Martina mi insegna che nel calcio non serve essere bravi, ma è necessario essere collegati a un “carro importante”. E io, per mia sfortuna, non lo sono».  
Di cosa va particolarmente orgoglioso della stagione appena trascorsa?
«Il rapporto che si è instaurato con i ragazzi: davvero eccezionale e indimenticabile. In secondo luogo, il fatto di aver vinto superando numerose difficoltà di ogni genere. La squadra ha rispecchiato il mio carattere, si è dimostrata molto forte e tenace».
Cosa, invece, non ripeterebbe?
«Inizialmente, quando ho chiesto alla società calciatori senza conoscerne le qualità umane. Quando, invece, sono stati scelti ragazzi prestando attenzione al loro lato caratteriale il risultato si è visto».
Ha qualche rimpianto?
«No, nessun rimpianto».
Quali dei giocatori allenati a Martina consiglieresti a una squadra di categoria superiore?
«Ce ne sono diversi. Alberto Tundo e Francesco Leuci: ragazzi molto giovani che si sono messi in luce con la casacca del Martina; ma anche Daniele Fiorentino, Basile stesso. Parlo di giovani, perché tocca a loro emergere».  
Cosa c’è nel futuro di mister Bitetto?
«Sono in attesa di trovare una sistemazione. Mi auguro che l’esperienza martinese - e il successo raggiunto - valga qualcosa per trovare una squadra al più presto».  
C’è un consiglio che vorrebbe dare al nuovo tecnico del Martina?
«Non sono in grado di dare consigli. Quando sono arrivato a Martina, ho imparato ad affrontare – e superare – le varie difficoltà che si sono presentate. Chi subentrerà al mio posto, deve fare lo stesso. In fondo, è qualità del buon allenatore, affrontare al meglio ogni tipo di problematica».
Con quali parole vuole salutare il tifo biancazzurro?
«Vorrei ringraziarli per i numerosi attestati di stima nei miei riguardi. Con i tifosi si è instaurato un rapporto bellissimo. Questo campionato mi rimarrà impresso, al di là del successo raggiunto, per il modo in cui la tifoseria ha supportato la squadra. Inizialmente c’è stata un po’ di diffidenza, ma nella seconda parte del campionato sono stati dalla mia parte. Sono stati sempre vicini ai ragazzi e ne va dato merito».  


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