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GONFIAMO LA RETE/ IL TARANTO CAMBIA VOLTO CON NUOVI INNESTI

Pubblicato da: Categoria: Sport

4
DIC
2017

Per ora, sistemato l’attacco con Favetta ed integrato il difensore  scuola rossoblù Giannotta. Presto altri colpi per tentare la risalita. Il mercato resta aperto fino al 14 dicembre. Previste anche uscite. Pera?


Il Taranto F.C. 1927 è tornato sul mercato, su consiglio di mister Cazzarò. Ha acquisito le prestazioni sportive di Ciro Favetta, attaccante classe ’94. Nato a Ponticelli il 26 luglio 1994. Favetta è cresciuto nel settore giovanile del Crotone e successivamente ha giocato nella Primavera della Juve Stabia riuscendo ad esordire in Serie B con le “Vespe” il 19 maggio 2013 nella gara Crotone-Juve Stabia terminata 3-3; nel 2013/14 la sua unica rete finora siglata tra i professionisti con la divisa della Casertana nell’incontro di Lega Pro Seconda Divisione vinto per 2-1 contro l’Ischia Isolaverde il 2 febbraio 2014; nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Nerostellati Frattese, San Severo, Sorrento e Sarnese con la quale in questa stagione ha totalizzato otto reti in quattordici incontri disputati. La Società comunica, inoltre, che è stato perfezionato il ritorno dal prestito di Alessio Giannotta, terzino sinistro classe ’98, che nella prima parte di stagione ha giocato con la maglia della Gelbison Cilento, squadra militante nella Serie D girone I. Il difensore, nato a Taranto il 13 dicembre 1998, nella scorsa stagione era in forza al Picerno. Infine, il difensore centrale classe ’86 Salvatore Scoppetta è stato ceduto al Francavilla in Sinni.

Nella conferenza stampa di presentazione dei calciatori Ciro Favetta e Antonio Giannotta in casa Taranto, il direttore sportivo Luigi Volume ha dichiarato: “Ciro lo conoscevamo già bene purtroppo per averlo ammirato contro di noi”. Il progetto rossoblù è serio: “Taranto sta programmando anche le prossime annate, infatti Favetta è stato acquistato a titolo definitivo e sarà con noi almeno fino a 25 anni. Abbiamo dunque deciso di puntare sulle sue potenzialità anche in ottica futura. Richieste del mister? Ci ha chiesto un giocatore per reparto, ci mancano soprattutto un difensore esterno under ed un centrocampista importante di quantità”. L’obiettivo resta il primato: “Se non ci credessimo ancora, non avremmo  preso Favetta. Il presidente ha messo a disposizione un budget importante, il nostro obiettivo è accorciare la classifica visto che mancano ancora tanti punti”. Sulle possibili partenze: “Né Pera né altri ci hanno manifestato la volontà di andar via, giocare a Taranto non è da tutti e non credo voglia allontanarsi nessuno”. L’attacco si è finora dimostrato sterile: “Se prendo i nomi dei calciatori, non ci manca nulla. Ovviamente i rendimenti non sono stati all’altezza e ne siamo consapevoli, infatti abbiamo preso una nuova punta”. Sulle critiche riservate al suo operato: “Fanno bene, siamo quinti ed è giusto criticarmi. Il mio compito è stare zitto e continuare a lavorare”.

Il nuovo attaccante del Taranto, Ciro Favetta, debutta in conferenza soffermandosi sulle sue emozioni: “Stare qui è per me un onore. La prima cosa che metto in campo è la testa, poi spero di far vedere anche le mie doti tecniche. Suderò la maglia per una città che merita tanto, infatti ho rifiutato anche la Lega Pro pur di venire”. Le sue caratteristiche: “Sono una punta centrale che si adatta anche da esterno”. Sulla conoscenza degli altri compagni: “Ho fatto tre anni fa un mese di ritiro con Diakité in C1 e mi trovai molto bene”. Sulle speranze di scendere in campo già a Manfredonia: “Mi sono allenato e non vedo l’ora di giocare. A Manfredonia dovremo vincere e poi col Potenza confidiamo nell’aiuto del pubblico”. Ecco Antonio Giannotta, che in passato è già stato alle dipendenze dei rossoblù anche se non è mai sceso in campo. Queste le sue caratteristiche: “Sono un terzino sinistro tutto mancino, anche se ho giocato pure da esterno alto. Under? Sono importantissimi, abbiamo meno esperienza ma ho conosciuto i più grandi e sono dei ragazzi in gamba che ci daranno una grossa mano. Dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile”. Le sue emozioni: “A differenza degli altri giocatori, per me la maglia rossoblù pesa due volte più di loro. Aver giocato fuori Taranto però è stato importante per la mia crescita”. Sul campionato: “E’ duro e molto difficile, ce la metteremo tutta per portare sempre a casa i tre punti”.

Il Taranto riparte da questi giovani di qualità, pronto a risalire la china.



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