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Agenda/1:Tutti in campo

Pubblicato da: Categoria: Sport

10
MAG
2013

 

In programma il convegno promosso dalla scuola calcio martinese "Red Boys" riguardante il rapporto tra scuola calcio, calciatori e genitori. Appuntamento per venerdì 10 maggio (ore 18) a Palazzo Ducale
 
«Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la storia del calcio».
Jorge Luis Borges
 
Appassiona (quasi) tutti il calcio. Tutti almeno una volta nella vita abbiamo provato a calciare un pallone, con risultati più o meno esaltanti. Tifiamo almeno la nostra Italia nelle competizioni internazionali. Insomma, prende un po' tutti anche se in modo differente. Una passione che si trasmette da padre in figlio o comunque ci si avvicina da piccoli a questo mondo. Uno scenario infangato più volte da episodi riguardanti il "discutibile" comportamento di società o da eventi di violenza verificatisi sugli spalti o nelle immediate vicinanze dei campi sportivi tra sostenitori di compagini sportive "nemiche" più che avversarie. Note negative (sommate a una diversa disponibilità economica e all'offerta -sempre più ricca- delle pay tv) che hanno pian piano allontanato le famiglie dagli stadi. Ma lo sport ha principi e valori ancora indissoluti? Certo che sì. Lo sport è una componente fondamentale nella fase di passaggio dall'essere bambino ad adolescente. Una crescita corretta dal punto di vista fisico, ma anche -anzi, soprattutto- dal punto di vista relazionale. Si dovrebbe acquisire il senso di rispetto degli altri, sviluppando una corretta educazione. 
 
L'iniziativa
A Martina Franca si occupa di formare i "campioni di domani" la Red Boys, società calcistica attiva dal 1986 e attualmente presieduta da Francesco Marangi coadiuvato dalla figura del presidente onorario rivestita da Michele Marangi. Nel corso degli anni, hanno vestito il biancorosso della Red Boys migliaia di ragazzi, cresciuti dalla categoria "primi calci" fino all'agonismo vero e proprio. Negli ultimi anni alcuni episodi degni di segnalazione hanno fatto scattare l'allarme: insubordinazione da parte dei ragazzi, mancanza di rispetto per "avversari", genitori che si sostituiscono ai tecnici. Eventi che sono del tutto estranei al corretto modo di interpretare il calcio giovanile, un mondo a parte che forma i ragazzi e ne agevola la crescita; un ambiente in cui il riconoscimento più grande sta nella consapevolezza di aver ben dirottato i propri "calciatori". Proprio per affrontare questo tema, la Red Boys si è fatta promotrice di un convegno -"Scuola calcio – calciatori – genitori: tutti in campo per lo sport"- a cui parteciperanno i rappresentanti dei diversi ambiti chiamati in causa. L'incontro è fissato per questo venerdì 10 maggio (ore 18) a Palazzo Ducale. I saluti saranno affidati a Michele Marangi (pres. Onorario Red Boys), al dr. Franco Ancona (sindaco) e a Stefano Coletta (assessore allo sport); avranno il ruolo di relatori Vito Tisci (Presidente Regionale Puglia FIGC LND), prof. Antonio Quarto (Coordinatore Federale FIGC S. G. S.) e prof. Francesco Fischetti (Docente Ricercatore Università di Bari); seguiranno gli interventi di Franco Marangi (già Consigliere Federale FIGC), dell'avv. Giovanni Carrieri (Componente Commissione Tesseramenti FIGC), Angelo Cervellera (Arbitro C. A. N. B), dell'avv. Donato Muschio Schiavone (presidente AS Martina Franca 1947), del dr. Eligio Pizzigallo (rappresentante genitori), Ambrogio Lella (allenatore settore giovanile AS Martina Franca 1947) e Giuseppe Palazzo (allenatore settore giovanile Red Boys). A moderare il convegno, patrocinato dall'Università degli Studi Aldo Moro – dal comitato regionale Puglia della LND – dal Comune di Martina Franca, ci sarà Marcello Leva. 
 


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