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27
FEB
2017

LA SOLITUDINE

Pubblicato da: Oscar Nardelli- Foto di Benvenuto Messia Categoria: IL RACCONTO
LA SOLITUDINE La città di notte è come un mondo abbandonato. E mentre le ombre avevano già trasformato il cielo in un firmamento di stelle e le strade in unluccichio di fari e insegne luminose, si era appena conclusa una cena trascorsa all´insegna della grande allegria. Amici di vecchia data, qualcuno dal liceo. Marcello, amico di sempre, parlava poco e chi lo conosceva diceva di lui che era una persona pedante ma che sapeva il fatto suo. Altri conosciuti più avanti, ma tutti intimamente legati tra noi.

22
FEB
2017

LA CARTA D´IDENTITÁ SMARRITA

Pubblicato da: Oscar Nardelli - Foto di Benvenuto Messia Categoria: IL RACCONTO
LA SOLITUDINE Faustino Berardinelli, anni quarantasei. Qualifica operaio semplice, capace cioè di fare un po´ di tutto, ma niente in particolare. Politicamente collocato sia a destra sia a sinistra, secondo le circostanze; delegato di un sindacatoche annoverava più lettere nellasua sigla che iscritti. Solerte organizzatore ditutti gli scioperi che venivano indetti, sia nazionali sia aziendali, tanto che alla prima infornata di cassaintegrati che l´azienda aveva stilato, luisi era trovato in cima alla lista.

16
FEB
2017

LA FORZA DI REAGIRE

Pubblicato da: Oscar Nardelli - Foto di Benvenuto Messia Categoria: IL RACCONTO
LA SOLITUDINE Mia madre viveva con me da più di un anno e mezzo, e non so a chi delle due questa situazione pesasse di più. Non siamo mai andate veramente d´accordo, mai, neppure quando ero bambina, perché a suo dire ero troppo capricciosa, impulsiva e petulante.

9
FEB
2017

MATERNITÁ

Pubblicato da: Oscar Nardelli - Foto di Benvenuto Messia Categoria: IL RACCONTO
LA SOLITUDINE Cosa ricordo di quel giorno? Ero in ansia per il test che avevo deciso di fare quella mattina. Luigi doveva rinunciare a poltrire nel letto, aveva un lavoro da consegnare e sarebbe rimasto fuori di casa tutto il giorno. Aveva piovuto, scrosci violenti e lampi avevano bersagliato i vetri tutta la notte e i tuoni ci avevano svegliato più volte. La città si era destata zuppa di un inchiostro sporco e il cielo era cupo, incombente. Uscimmo da casa assieme e andammo al lavoro.

2
FEB
2017

IN BIBLIOTECA

Pubblicato da: Oscar Nardelli - Foto di Benvenuto Messia Categoria: IL RACCONTO
LA SOLITUDINE Tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, la stessa storia, lo stesso percorso, il medesimo paesaggio. Quel bus che la mattina mi portava in città, al lavoro, ormai era diventato una noiosa consuetudine nella mia vita.
Cover luglio 2019





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