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Vocazioni/Mettiamoci a far filosofia

Pubblicato da: Categoria: Cultura

25
OTT
2013
Il Festival della Filosofia in Magna Grecia “scommette” su un nuovo approccio didattico. Passeggiate filosofiche, laboratori interdisciplinari e dialoghi, per rendere questa disciplina “un’esperienza viva”
 
Quanti di noi, ripensando agli anni scolastici alle prese con materie come storia o filosofia, ricordano principalmente una certa sensazione di noia o addirittura fastidio?  In tal senso, la (in)capacità di un docente di far appassionare gli alunni alla propria materia, nonché il metodo didattico utilizzato, giocano un ruolo fondamentale. E senz’altro è proprio quest’ultimo aspetto il punto di forza di un evento come il Festival della Filosofia in Magna Grecia (http://www.filosofiafestival.it/filosofia/index.php), approdato quest’anno per la prima volta in Salento (Lecce, Otranto e Corigliano d’Otranto) dal 14 al 20 ottobre scorsi. Mania: Divina Potenza è stato il tema di quest’ultima edizione, un percorso di esplorazione e riconoscimento del razionale e dell’irrazionale che sono in ciascuno di noi. 
Il Festival, nato nel 2009 negli antichi scavi di Velia (dichiarati Patrimonio Unesco) nel Cilento (Campania), è un evento culturale destinato ai ragazzi di scuole e licei, giunto quest’anno all’ottava edizione; più di 7000 studenti sono stati coinvolti nelle precedenti edizioni e più di 2000 liceali provenienti da tutta Italia hanno partecipato all’appuntamento salentino. 
Passeggiate filosofiche, concorsi a tema, laboratori interdisciplinari, dialoghi, incontri, tavole rotonde: questo il ghiotto e originale “menù” offerto dal Festival, che coniuga quindi cultura e marketing territoriale attraverso la riscoperta e la riqualificazione del territorio. Insomma, “l’intento del Festival è far uscire la filosofia dalle mura accademiche e riportarla nell’agorà, sviluppando un approccio emotivo al sapere e alla conoscenza, rendendola  un’esperienza viva”.
Ben precisa è stata la scelta dei luoghi di snodo della tappa salentina del Festival: Lecce, capitale del Barocco, ribattezzata la Firenze del Sud e caratterizzata dalla presenza di testimonianze storiche, artistiche e architettoniche sovrapposte e spesso mescolate, Otranto, la “Porta d’Oriente”, con la sua cattedrale impreziosita dal celebre mosaico pavimentale rappresentante l’Albero della Vita realizzato dal monaco Pantaleone, e Corigliano d’Otranto, comune della Grecìa Salentina che ha inaugurato nel 2012 il Giardino di Sophia, primo parco pubblico in Italia dedicato alla riflessione filosofica (aperto 24 ore su 24, perché il pensiero non si spegne). 
L’edizione salentina del Festival si è sviluppata attraverso le passeggiate filosofiche a cura del regista Vincenzo Maria Saggese con il gruppo teatrale Artefia in collaborazione con Cultura Felix. “La Saggezza del Folle” si è snodata a Lecce attraverso il centro storico,  e “La follia del Saggio” è stata ospitata da Otranto. La sezione “La filosofia indaga … e le altre scienze?” curata dal Prof. Salvatore Ferrara (direttore scientifico del Festival) ha ospitato filosofi e docenti di altre discipline, come l’antropologa Annalisa Di Nuzzo e lo zoologo Ferdinando Boero. Le serate si sono invece articolate in tre momenti: “Incontrare” a cura del prof Salvatore Ferrara, “Confrontare” (discussioni a cura del  prof. Ubaldo Villani) e “Pogare”, ovvero la danza  come strumento di amicizia e contatto a cura di Valentino Berton. Sono stati inoltre inseriti tre nuovi laboratori di filosofia pratica: l’arte della cartapesta, la s - mania della pizzica e la fisicità del Pankration. 
In occasione della presentazione dell’edizione salentina del Festival, la vicepresidente della Provincia di Lecce, Simona Manca, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi e entusiasti di accogliere per la prima volta nel nostro territorio il Festival della Filosofia in Magna Grecia, perché con questa originale iniziativa offriamo a migliaia di studenti provenienti da tutta Italia, oltre a quelli salentini, l’opportunità di vivere un’esperienza formativa unica nel suo genere e di conoscere al tempo stesso, con una prospettiva del tutto nuova, il nostro patrimonio artistico e culturale». Il Sindaco di Corigliano d’Otranto, Ada Fiore, ha evidenziato: «L’esperienza filosofia che abbiamo avviato nella nostra comunità rappresenta un’occasione  straordinaria di sviluppo del territorio, anche dal punto di vista economico. Il mio auspicio è che a partire dal prossimo anno si possa condividere assieme un percorso significativo per la crescita di questo Festival».
Il prossimo appuntamento con il Festival sarà a Velia, dal 28 al 31 ottobre con il tema conosci te stesso (gnôthi seautón). “L’intera iniziativa sarà un’officina, un luogo di sperimentazione sottesa al principio di relazione e all’incontro che, attraverso la maieutica, spingono alla ricerca di un’espressione dinamica del proprio sé, seguendo un percorso di scoperta, con la volontà di ricostruire un’identità individuale e collettiva entrando in relazione gli uni con gli altri e con le proprie diversità”.
Non resta che augurare “buon viaggio” ai ragazzi che intraprenderanno le prossime tappe di questo avventuroso e stimolante percorso all’insegna di un rapporto più maturo, consapevole e fattivo non solo con la filosofia, ma con lo studio tout court. Perché il bello comincia quando la conoscenza esce dai libri e diventa vita. 
 
 
 
 


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