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Dieta addio/Torte buone,Torte belle

Pubblicato da: Categoria: Eventi

18
GEN
2013

 

Il grande appuntamento più dolce del nuovo anno è arrivato e si tiene al Castello Aragonese. Esposizioni, workshop, contest e temibili giurati pronti a valutare le creazioni più belle di “pasticceri e decoratori della porta accanto”
 
Dopo le feste di Natale questa tentazione non ci voleva proprio, ma per lavoro si sa bisogna fare sacrifici, e io, in nome del Buddy Valastro, il boss delle torte (che seguo sempre su Realtime!) e della mia golosissima direttrice (non posso deluderla!): vado, mangio, scrivo e torno. “Cake designer Due mari 2013, l'arte dello zuccherando ed... emozionando”: così è intitolata l’esposizione di torte a cui non posso mancare, la manifestazione organizzata dall'associazione culturale "UNICITÀ", con il Patrocinio Morale del Comune di Taranto, è una grande occasione per conoscere e acquisire tutte le più importanti tecniche e tendenze del settore della decorazione delle torte. Marinella Maggi, l’ideatrice dell’evento, ha avuto le idee ben chiare sin dall’inizio, cioè proporre un evento dedicato a tutti i pasticceri e decoratori “fai da te”, appassionati dal mondo del cake design, pronti a sfidarsi in un contest creativo a colpi di zucchero, formine e sac à poche. A presiedere la giuria un team di professionisti del gusto e dell’arte: la leggendaria decoratrice di torte (non chiamatela cake designer!) Teresa Doria e il critico d’arte e teatrale Giovanni Amodio. Marinella in questi sei giorni di kermesse promette un programma da leccarsi i baffi: degustazioni offerte da illustri pasticceri locali (ma conosciuti nel mondo) tra cui il martinese Onofrio Campobello (chi non conosce i suoi fantastici bocconotti!!), workshop d’approfondimento e corsi formativi, grazie ai migliori cake designer in circolo: tra cui la sarda Loredana Atzei, famosa per la sua maestria nel produrre fiori di zucchero, e  la tarantina Valentina De Palma, la chef in tacchi a spillo (il suo blog è “buonissimo”!). Nel concitatissimo backstage della manifestazione ho avuto il piacere di fare due chiacchere con Marinella e con le star di questo gustosa avventura.
 
Come è nato questo progetto?
«Quasi per gioco. Facevo due chiacchiere con una mia amica pittrice, e parlando abbiamo pensato quanto sarebbe stato bello esporre le torte decorate in una galleria d'arte, proprio come un opera, un dipinto, una scultura».
 
Quanto il tuo amore  per l'arte ed esperienza come  gallerista come si sposa con questo progetto zuccheroso?
«E’ proprio per il mio   amore per l'arte e tutte le sue espressioni che ho  voluto creare e proporre un qualcosa di diverso per poter avvicinare la gente comune, le donne e gli uomini che si dilettano a pasticciare con zucchero, farina e tante formine, creando alle volte inconsapevoli capolavori».
 
Chi può esporre?
«In effetti chi espone non solo Maestri d’arte pasticcera e decorativa, ma le signore  (per ora sono di più) che amano questo tipo di decorazione, casalinghe, insegnanti, insomma donne comuni». 
 
Tra gli ospiti la nomi titolati all’arte del decoro delle torte…
«Tra gli ospiti e madrina della serata c'è la maestra Teresa Doria, la prima che a Taranto oltre 25 anni fa ha iniziato ad aprire le porte alle decorazioni torte. E' una persona semplicissima, umile, solare. E' fantastica. Oltre a Teresa Doria ci sarà un'altra figura importante di Taranto, Valentina De Palma, la famosa chef dai tacchi a spillo che farà una dimostrazione gratuita di decorazione torte».
 
Hai incontrato delle difficoltà nell'organizzazione?
 
«No, forse perché  sapevo già  come fare e agire, anche se non nascondo che se ci fosse stato un centro fieristico a Taranto, questa prima edizione avrebbe dato occasioni di lavoro a molte persone ed attività ricettive. Mi sarei avvalsa di collaborazioni di altri professionisti che come me hanno voglia di fare rete e collaborare». 
 
Quali sono gli incontri da non perdere? E con chi?
«Durante la settimana si susseguiranno dei corsi di “Cake Designer“ da insegnanti. Nel corso della manifestazione, nelle serate, si alterneranno delle degustazioni di pasticcerie, enoteche, panifici, etc., oltre alle esposizioni di torte decorate, e alle dimostrazioni di artiste provenienti da altre parti dell'Italia,  per la famosa Loredana Atzei, sarda,  famosa per la creazione di  fiori con la pasta di zucchero. Importanti e da non perdere anche le degustazioni  di pasticcerie e gelaterie del nostro locali».
 
Cosa è il progetto I dolci di Giotto?
«Grazie alla collaborazione di Ubaldo Molinari, della azienda Italy Good Food alta gastronomia, dove ho inserito la degustazione di panettoni e colombe i  nati grazie del progetto I Dolci di Giotto, nato nel carcere di Padova, premiato con varie onorificenze dai vari esperti del settore. Inoltre sarà possibile prenotare le colombe per le festività pasquali».
 
Ma tu sai fare i dolci? 
«Li faccio, però  molto caserecci, amo cucinare, mi rilassa».
 
Cosa ti aspetti da questa prima edizione?
«Tanta condivisione, positività  ed tanta energia, per poter creare una prossima edizione in un luogo più  grande da poter ospitare più  partecipanti: spero che l'amministrazione sosterrà in futuro  tutti gli operatori culturali che possono fare tanto e dare un alternativa, anche  di lavoro, creando un indotto culturale e fieristico. La mia associazione culturale che presiedo, si chiama Unicita' e nasce per valorizzare il nostro territorio con eventi culturali e artistici».
 
PERLE DI ZUCCHERO 
 
La giurata TERESA DORIA
“I criteri con cui valuterò le decorazioni sono prima la tecnica di stesura della pasta di zucchero, che non dovrà presentare strappi e anomalie; poi passerò al colore, a pupazzi creati, qualora ci fossero, poi valuterò la creatività e la bellezza che condividerò con l’opinione di Amodio: chi meglio di lui può giudicarne l’aspetto artistico? Spero di non vedere americanate! Queste ragazze sono abbagliate da quello che vedono negli show americani dove propongono torte a par mio non commestibili, visto che questi presunti cake designer aggiungono basi di legno, fuochi d’artificio, viti, bulloni… lo trovo pericolosissimo. In più utilizzano intrugli di margarine non proprio sane per l’organismo umano. Un consiglio che voglio dare a tutti quelli che vogliono intraprendere questo lavoro: prima bisogna imparare a fare tanta pasticceria seguendo la vera tradizione italiana, per poi passare al decoro. Non bisogna scordarsi che la torta prima si mangia …inoltre è importantissimo fare un bel corso sulla sicurezza alimentare per conoscere le norme sanitarie in merito alla manipolazione degli alimenti.”
 
La chef VALENTINA DE PALMA
“Un vero e proprio show, una demo divertente e colorata sulla mia passione per il cake design. Sono anche un architetto ed il design mi è sempre piaciuto, così gli equilibri e lo stile che avevo come architetto cerco di ricrearlo con i dolci. In tutto questo sono aiutata dalla manualità e bravura della mia assistente Rosaria Esposito che insieme a me dà anima e spessore a Gustodivino, per la kermesse daremo vita a una torta e una demo ispirate agli anni 50...”
 
Il maestro ONOFRIO CAMPOBELLO
“Non finirò mai di ringraziare la d.ssa Maggi per aver creato questa manifestazione e di aver scelto Taranto come location ideale, soprattutto per il terribile momento che sta vivendo.
Io sarò presente durante la manifestazione con una degustazione di pasticceria tradizionale martinese, infatti presenterò i tipici bocconotti ripieni di crema ma anche novità, cioè ripieni al cioccolato e al caffè, accompagnanti da pasticcini alle mandorle e dell’ottimo vino de I Pastini, azienda vinicola della valle D’Itria. Amo la pasticceria, perché va oltre le mode del momento  e, sono d’accordo anch’io, tutti coloro che voglio cimentarsi in questo lavoro devono prima diventare pasticceri provetti ..”
 


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