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ROBERTA BRUZZONE

Pubblicato da: Categoria: Un tè con me

8
SET
2016

Roberta Buzzone, psicologa forense, criminologa, esperta in tecniche di sopralluogo e in ricerca tracce sulla scena del crimine, è stata anche autrice e conduttrice di programmi tv, come “La scena del crimine” e “Donne mortali”. È inoltre consulente scientifico di numerosi programmi che trattano tematiche relative a fatti criminali.

Il tratto principale del tuo carattere?

«Determinazione, coraggio e grinta».
 
Il tuo principale difetto?
«Sono terribilmente cocciuta, diffidente e non concedo mai una seconda occasione».
 
Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico?
«Non saprei, sono molto soddisfatta del mio aspetto fisico e spero di mantenermiin forma il più a lungo possibile».
 
Stato d’animo attuale?
«Serena e concentrata sul mio lavoro».
 
Canzone preferita?
«Se al giocano “Gli angeli” di Vasco Rossi e “Hotel California” degli Eagles». 
 
Cosa c’è sul tuo comodino?
«Una foto di mia nonna Angela».
 
Il delitto su cui non avresti mai voluto indagare?
«Nessuno in particolare, vale sempre la pena di mettersi in cerca della verità».
 
E quello che avresti voluto indagare?
«Sono molti i casi in cui avrei voluto dare un contributo. Tanto per citarne un paio: il delitto di Luciana Biggi e di Serena Mollicone».
 
Cosa non riesci a capire degli uomini?
«L’immaturità, la vigliaccheria e la incapacità di elaborare la fine di una storia senza ritorsioni patetiche quanto ignobili. Purtroppo ho incontrato sulla mia strada alcuni “ominicchi” e ho ben compreso che l’apparenza può ingannare terribilmente».
 
La prima cosa che faresti se ti reincarnassi in un uomo?
«Una domanda da un milione di dollari. Beh, credo che farei causa a Dio e pretenderei un congruo risarcimento… scherzi a parte, credo che vivrei una vita esattamente come quella attuale, improntata dagli stessi valori, né più né meno».
 
E in un personaggio storico?
«Ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Ma credo che sceglierei un indomito condottiero. Amo il “campo di battaglia”, mi appassiona il confronto ed è una delle ragioni per cui ho scelto questo lavoro che, sotto questo profilo, non mi delude mai». 
 
Ti “Googoli” spesso?
«No, praticamente mai. Devo ammettere che leggere quello che la gente pensa di me mi annoia terribilmente. La mia vita è molto intensa e non mi lascia lo spazio temporale per occuparmi del “chiacchiericcio” che circola sul mio conto. Se qualcuno passa il segno se ne occupano i miei legali».
 
Oggetto feticcio?
«Nessuno».
 
E un oggetto del desiderio?
«Beh, dopo le miei due moto, una Monster 1100 Evo e una Ducati Diavel, non saprei proprio che altro chiedere alla vita».
 
L’ultima zingarata?
«Non me la ricordo più».
 
Pupa o secchiona?
«Secchiona, assolutamente secchiona».
 
Cosa ti fa più ridere?
«Un elenco interminabile di cose: da “I Simpson” ai continui disastri che fanno in casa i miei due gatti».
 
Cosa ti fa più paura?
«L’ignoranza, la stupidità e la mancanza di empatia. Sono questi i veri mali della nostra epoca».
 
Con chi andresti all’inferno?
«Con Valentino Rossi, però guido io».
 
Chi abita il paradiso?
«Beh, spero tutte le persone a cui ho voluto bene ma che ora non sono più tra noi…devo ammettere che su questo tema non sono molto preparata… mi confronto molto più spesso con il “male”, nella sua più ampia accezione… e a volte, davanti a certi scenari, il paradiso sembra davvero troppo lontano». 
 
Mac o Windows?
«Mac tutta la vita, sono un’autentica Apple maniac».
 
Gatto o cane?
«Gatto, anche se amo profondamente anche tutti gli altri animali».
 
Cosa c’è nel frigo di una criminologa?
«Molto poco perché ho pochissimo tempo per fare la spesa e mangio spesso fuori casa».
 
E nell’armadio?
«Un po’ di tutto, prevalentemente completi giacca-pantaloni e una miriade di giacche molto particolari acquistate in varie parti del mondo».
 
C’è qualcosa che dici in privato e che neghi in pubblico?
«No, nel bene e nel male eccomi qua».



Commenti:

Patrizio Pesce 12/SET/2016

Da amante dei gatti come sono, posso soltanto stimare la Dott.ssa Roberta Bruzzone. Bella l'intervista che ci svela alcuni lati "oscuri" e poco conosciuti della sua vita privata. Un'unica osservazione da fare: perché Valentino Rossi dovrebbe andare all'Inferno?

Emanuele 9/SET/2016

Da ammirare ...determinata in ogni caso

Luisa Palli 9/SET/2016

Mi é piaciuta molto l'intervista, devo dire che Roberta. Bruzzone per me é un vero mito. Sempre chiara e preparatissima nel suo lavoro,una donna con "le palle", inoltre é molto simpatica ed ironica, la adoro!!!

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