MENU

News


29
GEN
2020

L'inferno tutto femminile della vulvodinia

Pubblicato da: Sara Martino Quilsena Categoria: ATTUALITA'
L'inferno tutto femminile della vulvodinia Si stima che la vulvodinia colpisca una donna su sette, circa il 15-16% della popolazione femminile, ma sicuramente sono dati sottostimati poiché molte donne - per vergogna o perché esistono ancora parecchi tabù - tendono a non parlare con i medici quando si tratta di dolori che riguardino la sfera intima, inoltre pochissimi medici la conoscono.

29
GEN
2020

Eva, "Giunior Chelli" a Sanremo e la censura dell´odio

Pubblicato da: Salvatore Lucignano Categoria: EDITORIALI
L'inferno tutto femminile della vulvodinia Non siamo proprio in grado di essere grati ad Eva, la nostra progenitrice. Ci ha insegnato a scegliere il bene, a desiderare il possesso della nostra ragione critica, ma ci piace confondere la mancata conoscenza del male con la sua sconfitta.

29
GEN
2020

Sardine decisive

Pubblicato da: Pasqualina Stani Categoria: EDITORIALI
L'inferno tutto femminile della vulvodinia Non vogliono definirsi come movimento, non specificano di essere di sinistra, usano i social per politicizzare un Paese di "populisti". Tanto modesti per finta o forse lo sono davvero.

29
GEN
2020

Auschwitz-Birkenau, il ricordo del teatro dello sterminio

Pubblicato da: Pasqualina Stani Categoria: CULTURA
L'inferno tutto femminile della vulvodinia Sono trascorsi settantacinque anni dal 1945, quando le truppe dell´Armata rossa aprirono i cancelli del lager in terra di Slesia. Nel campo della fabbrica della morte erano presenti duemila prigionieri e più di sessantamila furono avviati alla marcia della morte in altri lager. Auschwitz è il più atroce luogo e simbolo della memoria, in cui morirono un milione e centomila persone.

29
GEN
2020

In nome della terra, il dramma dei contadini francesi

Pubblicato da: Paolo Scarpino Categoria: ATTUALITA'
L'inferno tutto femminile della vulvodinia Un suicidio al giorno è il dramma che vivono i contadini francesi che non vedono riconosciuto il giusto reddito dalla propria attività lavorativa.

Sponsor