I Carabinieri della Stazione di San Marzano di San Giuseppe hanno denunciato in stato di libertà un 60enne ed un 23enne, padre e figlio, entrambi del posto, per omessa variazione del luogo di detenzione delle armi ed esplosioni pericolose.
Nella tarda serata di ieri, una coppietta, mentre si trovava appartata in una zona periferica del comune di San Marzano di San Giuseppe, improvvisamente udiva due colpi di arma da fuoco esplosi in direzione della propria auto. I due ragazzi allertavano, quindi, la Centrale Operativa dei Carabinieri, che inviava sul posto una pattuglia della locale Stazione.
I militari, prontamente intervenuti, constatavano come, a poca distanza dal luogo in cui si trovava la coppia, vi fosse un’ abitazione. La successiva perquisizione domiciliare, consentiva di rinvenire due fucili da caccia cal. 12 e cinque cartucce, dello stesso cal., due delle quali esplose. Le armi, ancorché regolarmente denunciate presso la Questura di Taranto, venivano sequestrate in quanto il luogo di detenzione non era quello indicato all’Autorità di P.S., con la conseguente denuncia a p.l. del 60 enne proprietario. L’immediata audizione del 23 enne, permetteva, altresì, di stabilire come lo stesso fosse l’autore dei due colpi esplosi, poco prima, in direzione della coppia, ad una distanza di circa 30 mt., al sol fine di provocarne l’allontanamento. Anche in questo caso scattava la denuncia a p.l. del predetto per esplosioni pericolose.
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