MENU

IL BIANCO E IL NERO/IL "CUORE" DIMENTICATO

Pubblicato da: Categoria: SCACCHI

21
GIU
2018

“Forse i deboli non si fortificano leggendo il libro “Cuore”, ma i forti diventano generosi. Non si raggiunge qualche efficacia nel combattere la crudeltà e l'egoismo che sono nella nostra natura e che appaiono, malgrado la nostra viltà, nei fanciulli e negli adulti, se non eccitando insistentemente le nostre facoltà di emozione sociale, già così scarse, i nostri impulsi di tolleranza e di fratellanza. “(Giovanni Cena, scrittore e poeta contemporaneo di Edmondo de Amicis)

Esistono i “corsi e ricorsi” storici, ma credo che in nessuna epoca si sia avuta una società analoga a quella attuale. Non esistono i valori ma, soprattutto, non si crede più in niente, non ci si appassiona più a nulla. Tutto è diventato effimero, aleatorio.
Già l’autore del celeberrimo libro “Cuore”, Edmondo de Amicis, denunciava un certo degrado della società e attraverso il suo scritto cercava, indipendentemente da quello che si è insinuato sulla sua persona successivamente, di trasmettere dei valori e degli insegnamenti. Premesso che la natura umana sia fallace e corruttibile, un insegnamento resta tale a prescindere dalla persona di provenienza.
Da piccola ho letto “Cuore” e non nascondo di aver versato fiumi di lacrime e di aver imparato, anche grazie a questa libro, a riflettere sugli insegnamenti che mi impartivano i miei genitori e la scuola, sensibilizzandomi su svariate tematiche.
Il problema, oggi, ha origine dalle famiglie: genitori assenti che, per compensare la propria mancanza, sono iperprotettivi e tolleranti nei confronti della maleducazione. I ragazzini, frutto dell’ineducazione, hanno sviluppato delle caratteristiche davvero preoccupanti per il futuro.
Sono sufficientemente grandi per possedere un telefonino, un tablet e un computer, per uscire con gli amici il sabato sera, ma sono troppo piccoli per assumersi le proprie responsabilità in campo scolastico e sportivo. Sono sempre con un apparecchio elettronico in mano, ma quando li chiami sono irreperibili e se devono comunicare qualcosa sono restii o non lo fanno per niente. Il divertimento è una priorità, non esiste “il dovere prima del piacere”, tutto è dovuto.
“Gioventù bruciata” recita il titolo di un film, io oserei affermare “gioventù inesistente”. Sarebbe necessario rendere obbligatoria la lettura del libro “Cuore” sin dalle scuole elementari, poiché riveste un’importanza sociale alla pari dei “Promessi Sposi” di Manzoni e della “Divina Commedia” di Dante.
Guardiamo il retroterra di questi ragazzi, che, a mio avviso, non sono i colpevoli della loro mancata educazione. I genitori demandano questo lavoro alle scuole e le scuole ai genitori. In realtà servirebbe l’azione incrociata di entrambe, in aggiunta a quella delle associazioni sportive.
Come fanno questi ragazzi a comprendere cosa sia giusto o sbagliato fare se nessuno glielo spiega? Se i genitori non li inquadrano a capire che esiste innanzitutto il dovere, che se si prende un impegno bisogna portarlo a termine ad ogni costo, che per ottenere dei risultati bisogna compiere dei sacrifici, è ovvio che i giovani diventino negligenti, incuranti e privi di qualsiasi ideale o passione.
Il “dio denaro” ha la meglio nella società moderna, tutto è finalizzato al suo culto. L’esempio che ricevono da noi adulti, infatti, è che non bisogna sprecare energie o profondere impegno in qualcosa che non frutti nulla di concreto o ad abbandonare la barca quando essa sta per affondare, invece di lottare per tenerla a galla. Spesso, senza rendersi conto, gli si insegna anche a mentire pur di sottrarsi alle responsabilità, magari così si pensa di proteggerli.
Questa è la triste realtà, anche se ho avuto la fortuna di conoscere dei ragazzi consapevoli dei propri diritti e doveri, degli obiettivi che desiderano perseguire, delle proprie responsabilità e di quanto sia importante mantenere la parola data a costo di qualsiasi sacrificio.
Giorni fa, una mia conoscente mi ha addirittura ringraziata per l’opera che l’AD Itria Scacchi svolge sul territorio. Ovviamente la riconoscenza che proviene soprattutto da coloro che sono lontani dall’ambiente scacchistico, riempie di orgoglio e ripaga di tutti gli sforzi compiuti.
Si tolgono molti ragazzini dalla strada, si ostacola il dilagare del fenomeno del bullismo, si cerca di impartire la conoscenza ed il rispetto delle regole ma, soprattutto, si tenta di inculcare una passione e a lottare per raggiungere dei traguardi e non abbandonare quando tutto sembra difficile o la situazione si complica realmente. Nulla è scontato nella vita e bisogna imparare anche a perdere.
Alcuni, pochi, hanno creduto nel progetto dell’AD Itria Scacchi e lo hanno portato avanti sino ad ora. In particolare Deborah Colucci che, con tanta abnegazione, costanza e fedeltà, ha insegnato a giocare a diverse generazioni di bambini che, diventati più grandi, continuano ad ottenere ottimi risultati.
Lei era presente con la sottoscritta alla consegna degli attestati all’IISS Majorana, nonostante non rientrasse tra le scuole nelle quali ha tenuto i corsi, e mi ha affiancata nella cerimonia di distribuzione delle divise per la Fase Regionale del CIS U16.
Sono piccoli grandi gesti, che rientrano nello splendido esempio che solo noi adulti possiamo dare ai più piccoli, mettendo da parte tutto, egoismo in primis.
Il nostro è un ingrato lavoro, spesso non compreso, assolutamente volontario e che costa sacrifici e rinunce. Si svolge per via dei famosi ideali di cui si discorreva sopra e spesso ci si sente dei Don Chisciotte che combattono contro i mulini a vento.  
Sapete in conclusione cosa vi dico? Spero di non rinsavire da questa follia, altrimenti mi ridurrò ad un vile spettatore di una realtà che aborrisco e che spero venga spazzata via da altri “folli” come me.  

Marika Chirulli Presidente
A.D. Itria Scacchi
Sede: Via Pergolesi n° 48
Presso Associazione Arma Aeronautica
Telefono: 339-1606512
 e-mail: itriascacchi@libero.it
Sito: www.facebook.com/itriascacchisegreteria
Pagina Facebook: AD Itria Scacchi

 



Lascia un commento

Nome: (obbligatorio)


Email: (obbligatoria - non sarà pubblica)


Sito:
Commento: (obbligatorio)

Invia commento


ATTENZIONE: il tuo commento verrà prima moderato e se ritenuto idoneo sarà pubblicato

Sponsor