MENU

News


2
SET
2020

Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide

Pubblicato da: Lia Pasqualina Stani Categoria: CULTURA
Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide Festival dei Giornalisti del Mediterraneo 2020, tra gli interventi sul tema della prima serata "Mediterraneo con la mascherina e gli attuali scenari geopolitici", il Comandante dell´Operazione EUNAVFOR MED IRINI, contrammiraglio Fabio Agostini, l´ex ambasciatore italiano in Iraq, Marco Carnelos e Paolo Di Giannanonio per Rai Tg1.

25
AGO
2020

Sondaggi e social media manager: tra i politici chi fa per tre e che fa da sè (indovinate chi)

Pubblicato da: Paolo Bruni Categoria: POLITICA
Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide Da destra a sinistra, il rapporto dei politici con i nuovi sistemi di propaganda

25
AGO
2020

Da Diamante a Taranto, nel ricordo del M° Manente. Aspettando il Museo della musica con le stellette

Pubblicato da: Redazione EM Categoria: CULTURA
Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide L'esperto di storia militare Michele Fiorentino e il M° Giuseppe Gregucci in un evento per omaggiare la figura del fondatore del Corpo Musicale della Marina Militare

25
AGO
2020

Lorenzo Larocca: «Il mio impegno al servizio di una sanità sostenibile e accessibile a tutti»

Pubblicato da: Redazione EM - Foto Paolo Vitulano Categoria: POLITICA
Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide «La salute – spiega Larocca - rappresenta un´importante risorsa per la società. Pur essendo sempre viva la sfida relativa alla spesa sanitaria sono convinto che reali benefici possano essere raggiunti a costi accessibili anche con risorse limitate se si adottano strategie efficaci con opportune forme di leadership e governance responsabile; tutto ciò richiede la collaborazione di tutti perché investire in salute è la grande sfida».

13
LUG
2020

Banksy e gli altri | Il mercato nero delle opere d´arte

Pubblicato da: Lia Pasqualina Stani Categoria: ATTUALITA'
Mediterraneo, confine fluido che unisce e divide Nel corso del 2019, il Ministero per i Beni Culturali ha avviato venti procedimenti con diversi Paesi europei, dalla Germania al Regno Unito fino alla Norvegia, alcuni dei quali risolti positivamente, altri ancora in corso di trattative. A causa del Nazismo, la Germania è il Paese a cui abbiamo indirizzato più richieste di restituzione.

Sponsor